Piccola storia della musica per matrimonio

La musica per matrimonio ha una storia antica quanto il mondo. Ogni cultura ha i propri canti per celebrare l’evento e augurare felicità agli sposi

Come molti altri aspetti delle cerimonie moderne, anche la musica per matrimonio ha una storia antica. È un aspetto comune a tutte le culture, che affonda le sue radici nella stessa natura umana. Nonostante ogni popolo abbia riti e tradizioni diverse, c’è sempre una costante: l’uso della musica per accompagnare il grande giorno.

La laica musica occidentale

Le canzoni per matrimonio occidentali più celebri nascono quasi tutte nel XIX secolo. Si parla quindi di una tradizione musicale relativamente recente, spesso di origine laica. Il “Coro Nuziale” di Wagner, ad esempio, fa parte della sua opera Lohengrin. Lo stesso vale per molte altre musiche usate per la cerimonia nuziale, ma composte per il teatro o addirittura per il cinema.

L’entrata dello sposo ebraica

La musica per matrimonio degli ebrei ortodossi ha una forte tradizione religiosa. Al contrario di quelle usate nelle cerimonie cristiane, il testo della canzone Baruch Haba ha un’impronta sacra. Gli ebrei la cantano all’entrata dello sposo, celebrandone la rettitudine e l’amore per Dio.

Le musiche strumentali di Sudest Asiatico e Africa

In questi paesi sono diffusi soprattutto i pezzi strumentali. Li si suona lungo tutto il rito nuziale e servono per celebrare l’unione della nuova coppia. Glorificano inoltre l’amicizia tra le famiglie degli sposi.

In Pakistan la festa inizia prima

In Dholki pachistano è una cerimonia che prende luogo prima del matrimonio. Prende il nome da uno strumento musicale a percussione, suonato nel corso del rito nuziale. Alcune settimane prima della cerimonia, le donne della famiglia si ritrovano a casa della sposa per suonare e danzare.

Oggi il Dholki dura una sola notte ed è accompagnato dalla cerimonia del Rasm-e-Heena, nella quale le donne si dipingono le mani con l’henné. La musica però è rimasta.

Il canto della sposa in Grecia

La tradizionale musica per matrimonio greca prevede un inno alla bellezza della sposa. La canzone si chiama Orea Pou Ine Nifi Mas (“Quanto è bella la sposa”) e si canta durante il ricevimento. Il canto è accompagnato dal Kalamatiano, una danza sfrenata di cui parla addirittura Omero.